Tringali Simona
Tecnologo
Tel. +39 095 6139941
e-mail: simona.tringali@cnr.it
Istruzione:
- Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari (2002) c/o Università degli Studi di Catania;
- Abilitazione alla professione di Tecnologo Alimentare (2002) c/o Università degli Studi di Catania;
- PhD in Produttività delle Piante Coltivate (2006) curriculum “Biologia delle specie mediterranee” XVIII ciclo, Tesi dal titolo “Caratteristiche di qualità del capolino di carciofo in relazione a fattori genetici, ambientali e tecnici” c/o Università degli Studi di Catania.
Attività di ricerca:
- Studio dei fruttani (inulina) dalle radici del genere su Cynara spp., (HPAEC Dionex 500)
- Composti nutraceutici sul capolino di carciofo; fenoli, flavonoidi, (υHPLC-UV-Vis, HPLC-DAD), Fe e K (ICP-OES), acido ascorbico (HPLC), blandi trattamenti per aumentarne la shelf-life.
- La micropropagazione della canna comune (Arundo donax L. e Phragmites australis) piante da biomassa lignocellulosica per la produzione di biocombustibili e biocarburanti di seconda generazione e l’influenza di agenti gelificanti sulla proliferazione di germogli di carciofo in vitro.
- Estrazione e caratterizzazione di composti bioattivi dalla scorza di agrumi (flavonoidi) (υHPLC-UV-Vis) allo scopo di valutarne l’effetto adiuvante sui vaccini antinfluenzali.
- Studio del comportamento germinativo di sorgo zuccherino e da fibra in condizioni termiche sub-ottimali e le sue relazioni con il contenuto di tannini del seme.
- Studio della qualità, la resa e la biomassa del pomodoro da industria in condizioni di stress idrico.
- Studio di acidi grassi metil esterificati (FAME), acidi grassi liberi (FFA) (lipolisi) (GC-FID), volatiloma e Composti Organici Volatili (VOCs) (SPME-GC-MS) su matrici alimentari sia di natura lattiero-casearia (latte-siero-burro-yogurt-formaggio), sia di cereali e derivati (impasti-pane-bevande fermentate) nonché alimenti zootecnici (razioni, foraggi) e matrici di origine biologica (contenuto ruminale e cecale, feci).
- Studio di piante dell’ambiente mediterraneo (Cynara cardunculus altilis e sylvestris, Crithmum maritimum L., Salicornia europea L., Cakile) sottoposte a stress abiotici allo scopo di valutare l’impatto sui metaboliti secondari (polifenoli, flavonoidi) (υHPLC-UV-Vis, HPLC-DAD) ad attività nutraceutica, studio dei minerali anioni e cationi (IC) e carboidrati (HPAEC Dionex 500).
- Analisi di polifenoli totali ed attività antiossidante mediante spettrofotometria.
Pubblicazioni:
https://iris.cnr.it/cris/rp/rp01008
Ultimo aggiornamento
23 Giugno 2026, 12:53
CNR – ISAFOM