Cipriani Maria Grazia
Ricercatore ISAFOM (sede di Rende)
email: mariagrazia.cipriani@isafom.cnr.it
tel: 0984. 841443
fax: 0984. 841497
Area di Interesse
Microbiologia e biologia molecolare di microrganismi fitopatogeni e biocontrollo; studi sul suolo e microbioma; isolamento e caratterizzazione di batteri lignocellulolitici per biotecnologie e biorisanamento; caratterizzazione di metaboliti secondari da Gentiana lutea e Hypericum perforatum per produzione di integratori e attività antiossidante.
Descrizione dell’attività svolta
La mia attività di ricerca si è sviluppata lungo un percorso multidisciplinare che integra microbiologia, biologia molecolare e scienze del suolo. Presso il CNR-ISPA mi sono occupata per molti anni dello studio dei microrganismi fitopatogeni, analizzandone i determinanti di virulenza, le interazioni con le piante e le possibili strategie di biocontrollo, anche attraverso la caratterizzazione di mutanti ottenuti per inserzione di trasposoni. Successivamente, presso l’ISAFoM-CNR, ho esteso il mio interesse allo studio del suolo e dei cicli biogeochimici, analizzando la distribuzione di radionuclidi e nutrienti nel sistema suolo-pianta e contribuendo a progetti sulla qualità e sulla sicurezza alimentare. Ho collaborato inoltre allo sviluppo di protocolli per la valutazione dei nutrienti nei fotobioreattori destinati alla coltivazione di microalghe. Negli ultimi anni ho avviato studi sul microbioma del suolo e ho creato una ceppoteca di 150 batteri lignocellulolitici isolati in aree naturali protette, caratterizzandoli per attività enzimatiche, potenziale cellulolitico e chitinolitico, tolleranza a metalli pesanti e capacità antagoniste verso patogeni fungini. Questi ceppi sono oggi oggetto di approfondimenti genetici, applicazioni biotecnologiche nel pretrattamento di biomasse vegetali e valutazioni di impiego nel biocontrollo e nel biorisanamento, anche attraverso collaborazioni con istituti di ricerca e aziende del settore. Parallelamente, ho condotto studi preliminari sui metaboliti secondari di Gentiana lutea e Hypericum perforatum, raccogliendo diversi tessuti e analizzandone polifenoli totali e attività antiossidante, con indagini cromatografiche in corso per la caratterizzazione dettagliata dei composti.
Ultimo aggiornamento
3 Dicembre 2025, 12:31
CNR – ISAFOM