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📌Giornata di divulgazione scientifica del Progetto TeleNitro

Il 25 febbraio 2026, presso l’Azienda Sperimentale Arca2010 (NA), si è svolta una giornata di divulgazione scientifica dedicata alle attività del progetto #TeleNitro, iniziativa finanziata nell’ambito del programma PRIMA – Section 2 call 2022. Il progetto ha l’obiettivo di individuare soluzioni sostenibili per ridurre l’impiego di fertilizzanti azotati in agricoltura, contribuendo al miglioramento dell’efficienza d’uso dell’azoto e alla diminuzione dell’impatto ambientale delle pratiche agricole.

L’approccio scientifico adottato si basa sull’impiego di specie vegetali capaci di produrre molecole naturali con proprietà inibitorie della nitrificazione (BNI – Biological Nitrification Inhibition). Questa strategia innovativa mira a ottimizzare la gestione dell’azoto nei sistemi colturali, riducendo le perdite per lisciviazione e le emissioni di gas serra.

L’evento ha coinvolto ricercatori, tecnici del settore e stakeholder, offrendo un’occasione di confronto sugli obiettivi del progetto e sui risultati ottenuti nei primi due anni di attività. Nel corso della giornata sono state inoltre presentate strumentazioni da campo di semplice utilizzo, utili agli operatori per la determinazione dei micro e macronutrienti nella vegetazione e nel suolo.

La partecipazione attenta e l’interesse manifestato dai presenti hanno confermato la rilevanza del progetto TeleNitro e il valore delle sue ricadute per un’agricoltura sempre più sostenibile e innovativa.

per saperne di più 🔗 mel.cgiar.org/projects/1847

#TeleNitro #PRIMAProgramme #CNR #RicercaScientifica #InnovazioneAgricola #Sostenibilità #AgricolturaSostenibile #GestioneAzoto #Fertilizzanti #NutrizioneVegetale
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📌Giornata di divu

🎥 Incendi, tempeste e parassiti, il futuro delle foreste europee è a rischio, secondo uno studio pubblicato su Science, che coinvolge anche il Cnr, entro il 2100 i danni potrebbero anche raddoppiare Intervista a: Alessio Collalti, primo ricercatore CNR Isafom Perugia

Siamo lieti di segnalare il servizio andato in onda su TGR Leonardo il 17 marzo 2026, dedicato ai risultati di un importante studio pubblicato su Science sul futuro delle foreste europee di fronte ai cambiamenti climatici.

La ricerca evidenzia come incendi, tempeste e parassiti rappresentino minacce sempre più rilevanti per gli ecosistemi forestali, con proiezioni che indicano un possibile raddoppio dei danni entro il 2100.

Nel servizio è stato intervistato Alessio Collalti, Primo Ricercatore del CNR–ISAFoM, che ha illustrato il contributo del nostro Istituto allo studio, in particolare attraverso l’uso di modelli ecosistemici avanzati per valutare gli impatti del clima sulle foreste e supportare strategie di gestione e adattamento.

Il servizio è realizzato a cura della TGR Piemonte, con la direzione di Roberto Pacchetti e la vicedirezione di Ines Maggiolini.

🔗 È possibile rivedere il servizio al seguente link:
www.rainews.it/tgr/rubriche/leonardo/video/2026/03/TGR-Leonardo-del-17032026-c0dd464d-8c77-48eb-b...

#CNR #ISAFoM #RicercaCNR #Scienza #TGRLeonardo #ForesteEuropee #CambiamentiClimatici #ClimateChange #ModelliEcosistemici #RicercaScientifica #ScienceMagazine #GestioneForestale #Forestry #Ecosistemi #Sostenibilità #Ambiente #TGRPiemonte
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🔬La ricerca pubblicata su Science, con il contributo del Cnr-Isafom e dei ricercatori Alessio Collalti e Dalmonech Daniela, mostra che entro il 2100 i disturbi forestali in Europa – incendi, tempeste e insetti xilofagi – aumenteranno in tutti gli scenari climatici.

📈L’analisi, basata su oltre trent’anni di dati satellitari e avanzata modellistica, evidenzia una forte vulnerabilità soprattutto nell’Europa meridionale e occidentale. Lo studio sottolinea l’urgenza di integrare il rischio di disturbo nelle politiche forestali e di adottare strategie di gestione adattativa per garantire resilienza e funzioni ecologiche delle foreste.

Forest Modelling Lab.

per saperne di più 👇I disturbi sulle foreste europee potrebbero raddoppiare entro la fine del secolo

Incendi, tempeste, infestazioni di insetti xilofagi sono le principali minacce. Anche #Cnr_Isafom nello studio internazionale, pubblicato su Science, che ha fornito la valutazione più completa finora disponibile sull’evoluzione dei disturbi forestali in Europa fino al 2100, in diversi scenari climatici
Scopri di più👇
www.cnr.it/it/comunicato-stampa/14191

Isafom Forest Modelling Lab.
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🔬La ricerca pubbl

La sede di Portici dell’Isafom continua il suo percorso divulgativo con visite guidate atte a mostrare ai cittadini e studenti cosa significa e perché sia così importante la ricerca scientifica sul suolo, sulle #foreste, sull’#agricoltura e l'#ambiente in generale.
Questa volta, la mattina del 12 marzo i visitatori sono stati i ragazzi delle classi IV e V dell'Istituto PROFAGRI (struttura formativa essenziale per la realizzazione di professionalità coerenti con le nuove scelte di competizione cui l’impresa agricola campana è chiamata, sedi Angri e Sarno) che insieme ai loro docenti sono stati accompagnati dai ricercatori Isafom nei laboratori. Hanno visto così i vari aspetti della ricerca e di alcune tra le molte attività svolte in istituto.
E' stato ancora una volta un viaggio affascinante in cui sono state percorse varie tappe passando dalle scienze agrarie a quelle forestali e ambientali.
Un sentito grazie alle Colleghe (dott.ssa Marialaura Bancheri; dott.ssa Laura Gargiulo; dott.ssa Eugenia Monaco; dott.ssa Maria Esposito) ed ai Colleghi (dr. Angelo Basile; dott. Luca Vitale, dott. Lucio Pisano; Bruno di Matteo) che con disponibilità, entusiasmo e dote divulgativa hanno interessato i ragazzi presenti.
Per ulteriori informazioni ed organizzare nuove visite, si prega di contattare marialaura.bancheri@cnr.it

#divulgazionescientifica #scuole #studenti #campania
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La sede di Portici d
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Missione

Studio e analisi dei processi fisici, chimici e biologici che determinano il funzionamento e la dinamica degli agro-ecosistemi negli ambienti a clima mediterraneo, per il miglioramento quali-quantitativo delle produzioni, per l’ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali, e per la valorizzazione delle funzioni dei sistemi agricoli e forestali. Sviluppo e applicazione di metodi di ricerca e di innovazioni tecnologiche avanzate per il monitoraggio e la previsione degli impatti e delle risposte degli ecosistemi agrari e forestali alle pressioni antropiche e climatiche.
L’ISAFOM afferisce al Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari del CNR ed ha una “massa critica” di 89 unità ripartito tra le sedi di Portici – NA (sede centrale), Catania, Rende (CS), e Perugia.

Le nostre sedi

Portici (NA)

Catania

Rende (CS)

Perugia

isafom in cifre

4

Sedi

4

Campi Sperimentali

82

Personale

46

Ricercatori e Tecnologi

30

Tecnici e Amministrativi

6

Assegnisti e borsisti

5167

Prodotti della ricerca

11

Progetti Nazionali Attivi

12

Progetti Internazionali Attivi